Tecniche di Rilassamento

TRAINING AUTOGENO

Il Training Autogeno, una delle più importanti e attuali tecniche di rilassamento, messa a punto dal medico J.H.Schultz intorno ai primi anni del XX secolo, che permette di modificare situazioni somatiche e psichiche.

Training indica che si tratta di un allenamento, basato sull’apprendimento graduale di una serie di esercizi di concentrazione psichica passiva; questi, attraverso un allenamento quotidiano, portano a modificazioni spontanee del tono muscolare, della funzionalità vascolare, dell’attività cardiaca e polmonare, dell’equilibrio neurovegetativo e dello stato di coscienza. Autogeno significa “che si genera da sé”, perché è autoindotto dal soggetto che lo pratica. “È un esercizio sistematico per la formazione di sé stessi”, utile a raggiungere uno stato di equilibrio ottimale.

L’efficacia del Training Autogeno è stata dimostrata da numerosissime ricerche scientifiche condotte fin dall’epoca della sua ideazione. Attualmente è una tecnica conosciuta ed utilizzata in tutto il mondo, applicata con numerosi benefici in vari ambiti, da quello sportivo a quello manageriale, a quello psicoterapeutico. È indicata per persone (adulti e bambini) immaginative – introspettive e/o per stimolare queste capacità insieme a quella riflessiva.

I benefici che la sua pratica procura non sono altro che quelle caratteristiche che l’individuo possiede quando si trova in uno stato di equilibrio naturale:

    • Profondo benessere
    • Recupero energetico
    • Maggiore consapevolezza delle sensazioni corporee
    • Mantenimento della calma di fronte a situazioni potenzialmente stressanti.
    • Miglioramento delle prestazioni (sportive, lavorative, artistiche)
    • Aumento della capacità di concentrazione e memoria
    • Maggiore determinazione.
    • Gestione del dolore (cefalee, emicranie, ecc.)
    • Diminuzione dell’insonnia.
    • diminuzione dell’ansia

RILASSAMENTO PROGRESSIVO DI JACOBSON

Partendo dal presupposto che le emozioni scaturiscono dal pensiero e, di conseguenza, vengono attivati  alcuni muscoli,  Jacobson elaborò intorno agli anni ’30 un metodo molto semplice ed efficace che, agendo sui muscoli, ossia partendo dall’effetto sul corpo delle emozioni, mirava a riportare la mente in uno stato di calma.

L’obiettivo primario del modello di Jacobson è quello di attivare il sistema parasimpatico, inibendo così il sistema ortosimpatico, la cui attivazione tende a determinare quello stato fisiologico che comunemente viene definito stato ansioso. Il soggetto è guidato dal terapeuta nel riconoscimento della sensazione di tensione e rilassamento nei vari gruppi muscolari. Successivamente egli sarà in grado di rilassare i muscoli che non sono interessati al movimento che sta effettuando, e sarà anche in grado di applicare in ogni attività esclusivamente la quantità di tensione muscolare necessaria. È indicato per tutti coloro necessitano di abbassare il livello dello stress, agendo attivamente sulla percezione del proprio corpo. Nello specifico può avere effetti benefici sui seguenti sistemi:

    • Coliti (indicato all’interno di un trattamento specifico)
    • Ulcere (indicato all’interno di un trattamento specifico)
    • Problemi cardiocircolari
    • Riduzione della pressione arteriosa e indicazioni per una riduzione della posologia
    • Insonnia
    • Stati di tensione e nervosismo
    • Entrare in contatto con il proprio corpo e avvertire la sensazione di rilassamento
    • Riconoscere lo stress e le sue fonti sul corpo e la sua reattività

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