Consulenza Psicologica in Ambito Giuridico CTU e CTP

Cosa si intende per psicologia giuridica?

La consulenza psicologica in ambito giuridico rientra all’interno della psicologia giuridica, intesa come  l’analisi del profilo psicologico (aspetti intellettivi, caratterologici ed attitudinali) del cittadino, in rapporto:

    • alla propria posizione giuridica (ruolo all’interno della famiglia, della scuola, del mondo del lavoro e della società)
    • ai procedimenti giudiziari in cui è coinvolto (per indicarne i dati comportamentali e sottoporli al vaglio dell’autorità giudiziaria incaricata del processo civile o penale).

Questo tipo di studio comprende, dunque, lo studio dei fattori della personalità (intelligenza, carattere, attitudini, bisogni, tendenze, motivazioni, stimoli, socializzazione, fragilità psichica, deficit intellettivo, stress psicosomatico, affaticamento mentale, morbilità psichica, pericolosità sociale) e fornisce gli strumenti conoscitivi / operativi per la realizzazione del “colloquio protetto”, della “consulenza tecnica” e della “perizia psicologica”, in ambito civile e penale.

Cosa sono la consulenza clinica e la consulenza tecnica?

Per consulenza clinica si intende una prestazione professionale attuata da un clinico, il Consulente esperto in dinamiche psichiche normali e patologiche (sull’individuo e/o sul sistema familiare), su richiesta di un Consultante, generalmente un altro professionista in un’altra disciplina, che svolge la propria attività per un individuo o un’organizzazione, di cui è direttamente responsabile. Consulente e Consultante hanno solitamente un rapporto di dipendenza con istituzioni. In questo caso il Consulente ha un riconoscimento giuridico.

Per consulenza tecnica, invece, si intende il rapporto consulenziale che il Tribunale avvia o mantiene con lo psicologo

Che prestazioni può attuare lo psicologo per i Tribunali?

Si danno principalmente due casi:

  • Consulente tecnico d’Ufficio (CTU) – di competenza degli organi del tribunale ordinario, tribunale ecclesiastico, tribunale per minorenni ed ex pretura:  il magistrato necessita di informazioni di tipo psicologico, formula quindi un quesito da sottoporre ad uno psicologo nominato, che presenterà una relazione in tempi stabiliti. Agisce nell’area penale e civile.
  • Consulente tecnico di parte (CTP) – scelto direttamente dalla parte/soggetto in causa e/o consigliato dal suo avvocato. Il CTP si fa portavoce del punto di vista della persona rappresentata ed il suo compito principale consiste nel vigilare sulle operazioni peritali, monitorando la correttezza tecnica delle scelte del CTU. Il CTP ha autonomia limitata: non può svolgere operazioni peritali esterne a quelle definite dal CTU, ma può suggerire al CTU l’esecuzione di alcune indagini.
Quali sono i casi più frequenti di CTU o CTP?

In ambito civile: separazione, divorzio, adozione nazionale e internazionale, affido etero-familiare dei minori. Valutazioni relative al danno morale, esistenziale e biopsicologico per eventi stressanti comportanti menomazioni momentanee o permanenti. Valutazioni del potenziale riabilitativo. Consulenze a servizi e comunità socio-assistenziali.

In ambito penale: capacità di intendere e volere, capacità di cosciente partecipazione al processo, valutazione psicologica della testimonianza. Temi e casistiche principali: maltrattamento dei minori, abuso sessuale, comportamento deviato, turbamento mentale e psicofisico della vittima, pedofilia e reati sessuali in genere, sette, minori a rischio di devianza, “carriere criminali”, bullismo, condotte suicidarie.

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