Disturbo Bipolare

Si tratta di alterazioni dell’umore, con gravi alterazioni delle emozioni, dei pensieri, dei comportamenti. Le oscillazioni maniacali – depressive sono gravi, croniche e ricorrenti. Nella fase maniacale si verificano episodi di  disinibizione esasperata e comportamenti eccessivi / socialmente inappropriati; nella fase depressiva, invece, si sviluppano gravi vissuti di disperazione, tali da condurre, talvolta, ad episodi di autolesionismo. Frequenti sono le condotte di abuso (alcol e droghe)  associato al disturbo bipolare.

Da dove origina?

Non esiste una sola causa d’insorgenza, ma uno spettro di possibili fattori di rischio/ vulnerabilità sono: familiarità della malattia, eventi particolarmente stressanti, consumo eccessivo di alcol, gravi irregolarità del sonno.

Trattamenti

Solitamente il trattamento psicologico è affiancato da lunghi trattamenti farmacologici (stabilizzatori dell’umore e tranquillanti), particolarmente utile nei periodi acuti (come pure indicato è il ricovero ospedaliero). Il trattamento ha l’obiettivo di ridurre la frequenza e la gravità degli episodi maniacali e depressivi e di prevenire le ricadute future. Un trattamento psicoeducativo fornirà conoscenze e strumenti utili per affrontare gli episodi maniacali e depressivi maggiori. In questo caso la CBT si associa bene ad una terapia con i familiari, che vengono adeguatamente informati sulle caratteristiche del disturbo. Il paziente sarà aiutato, poi, a mantenere comportamenti regolari rispetto alle proprie abitudini quotidiane (alimentazione, sonno etc), per evitare eccessivi squilibri dell’umore.  Un monitoraggio di emozioni e attività per mezzo di diari personali permetterà di individuare situazioni dannose per sè, faciliterà il loro riconoscimento come segnali anticipatori di un nuovo episodio e consentirà di pianificare adeguate strategie di risposta per farvi fronte.