Disturbi d’Ansia

L’ansia è una risposta di difesa del nostro organismo che si prepara ad affrontare un pericolo. È, dunque, un comportamento innato. La sensazione che caratterizza l’ansia è la vulnerabilità, anche se a volte, non se ne comprenderne il motivo. Gli uomini primitivi utilizzavano tale modalità di risposta per fronteggiare la minaccia di animali feroci o dei nemici: i cambiamenti che avvenivano nel loro corpo li preparavano alla lotta o alla fuga. Oggi giorno, però, i pericoli percepiti sono di altra natura; malgrado ciò, di fronte ad una situazione di paura o minacciosa, si verificano nel nostro corpo gli stessi cambiamenti di quegli uomini primitivi. Allora succede che, se l’ansia è moderata risulta un utile campanello di allarme, attivando la nostra attenzione e permettendoci di reagire tempestivamente;  ma se l’ansia è eccessiva o dura troppo a lungo diventa un problema rispetto alla situazione che ci troviamo a fronteggiare, tanto da bloccare anche i gesti più semplici. Diffusione: è un disturbo molto comune.

Da dove origina e come si manifesta?

L’ansia si manifesta diversamente da persona a persona, ma in genere le sue caratteristiche sono: pensieri (del tipo: “andrà tutto male!”) ed emozioni ansiosi (timore, tristezza); sensazioni corporee (tensione muscolare, respirazione veloce, battito cardiaco accelerato, sudorazione profusa, sensazioni di svenimento, vertigini e sensazioni di sbandamento) e comportamenti (agitazione, aumento/diminuzione appetito, evitamento di certe situazioni) alterati.

Diversi sono i fattori interagenti (predisposizioni soggettive, reazioni da stress, stili educativi, basso senso dell’autoefficacia percepita e dell’autostima). Tale vissuto può deteriorare la qualità della vita, dato che porta ad adottare condotte di evitamento (di situazioni/persone temute). Infatti, sebbene la risposta più comune di fronte a qualcosa che ci spaventa / ci fa stare male sia quella di scappare (fuga), il sollievo che si ottiene è solo temporaneo. Inoltre porterà ad aumentare la sensazione di difficoltà disagio nell’affrontare la situazione temuta e così sarà sempre più difficile affrontarla, innescando il circolo vizioso dell’ansia.

Trattamenti

 La CBT la tecnica più valida nella cura dei disturbi d’ansia: si allena il paziente a riconoscere l’ansia e i suoi sintomi fisici, per interrompere il ciclo di tensione per mezzo dell’individuazione dei pensieri ansiosi/disfunzionali e l’attuazione di tecniche per contrastarli (analisi dei pensieri disfunzionali, pratica graduale, distrazione, problem solving). Vengono insegnate, inoltre, le tecniche di rilassamento e di respirazione addominale utili per diminuire l’impatto delle sensazioni fisiche dell’ansia sull’organismo. Anche il trattamento farmacologico risulta efficace, ma non sono risolutivi.