Ansia Sociale

È il timore di agire in presenza di altri in contesti percepiti come imbarazzanti (parlare in pubblico, partecipare una festa, parlare con autorità, mangiare davanti ad altri, chiedere chiarimenti, fare valere i propri diritti, manifestare il proprio dissenso).  Alla base dell’ansia sociale c’è la paura d’essere valutati negativamente dagli altri, per mezzo di critiche o rifiuti.

Ciò spiega la vulnerabilità sperimentata dall’ansioso sociale, che si sente fragile e costantemente in pericolo. La valutazione negativa delle proprie capacità genererà sentimenti di autosvalutazione e complessi di inferiorità. Col tempo, inoltre, il senso di autoefficacia è destinato a diminuire e l’ansioso sociale di sentirà sempre meno capace di affrontare le situazioni temute. Nel caso di persone molto timide, sarà necessario diagnosticare se sperimentano una seria limitazione accompagnata da un vissuto di forte angoscia, per poter ipotizzare un’ ansia sociale.  Oggigiorno la diffusione è in aumento, specialmente nella società occidentale, dominata da elevate aspettative  di competenza ed efficienza e da modelli irrealistici proposti dai media.

Come si manifesta e che conseguenze ha?

Generalmente si accompagna sia a cambiamenti fisiologici (tachicardia, tremori, sudorazione eccessiva, rossore in volto, sensazione di vuoto alla testa,), che di pensiero ( anticipazioni catastrofiche della situazione temuta). Pensieri negativi di tale natura generano emozioni spiacevoli (ansia) creando quindi un circolo vizioso. Una grave ansia sociale può portare attacchi di panico e periodi di depressione e, a lungo andare, ad una vita isolata, limitata a scarse relazioni sociali. Ciò influenza negativamente anche la sfera professionale.

Trattamenti

La CBT è particolarmente efficace nella cura del disturbo con buoni esiti sul lungo periodo: si individuano le situazioni temute dal soggetto e si modificano i pensieri disfunzionali riguardo ad esse. Sul piano più strettamente comportamentale la tecnica dell’esposizione graduale, l’apprendimento di tecniche di rilassamento e di abilità sociali,  permettono di limitare condotte di evitamento.

Il trattamento farmacologico risulta efficace nella cura dell’ansia sociale nell’immediato: l’interruzione della cura coincide spesso con il ripresentarsi della sintomatologia ansiosa.